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SUMMARY:HO SBAGLIATO TUTTO
DESCRIPTION:Giostra FILM \npresenta \nHO SBAGLIATO TUTTO\ndi e con Cristana Mecozzi e Alessandro Arcodia \nRegia di Riccardo Marchesini \n  \nDopo le prime fortunate repliche a Bologna\, Viterbo e Bergamo\, arriva al Teatro Cometa Off di Roma “Ho sbagliato tutto”\, lo spettacolo che con i toni tragicomici e feroci della commedia all’italiana racconta la precarietà e l’instabilità della generazione dei millennial in rapporto alle condizioni di molteplici privilegi delle altre generazioni post boom economico.\nL’intenzione dello spettacolo scritto e interpretato da Cristiana Mecozzi e Alessandro Arcodia\, autori e attori\, è quello di denunciare i forti disequilibri sociali dei nostri anni raccontando tre storie di ordinaria quotidianità: la prima ambientata nel mondo del pubblico impiego racconta la vicenda di Yari\, volenteroso trentenne precario assunto come interinale presso un ente pubblico inutile e costretto a scontrarsi con Rosalba\, boomer dall’età indefinita che gli renderà impossibile il lavoro e la vita.\nLa seconda storia vede protagonisti Marika e Mariano\, giovani genitori abitanti morosi di un seminterrato nella periferia romana che cercano di barcamenarsi tra sussidi\, gratta e vinci e 104.\nE infine la storia di Ester\, una sognatrice vittima del Favoloso Mondo di Amelie che prova il servizio “Life Navigator”\, ma si ritrova in un vortice di scelte sbagliate\, aspettative deluse e crisi economiche\, fagocitata nel loop del “se vuoi\, puoi”. \nDiretto dal regista bolognese Riccardo Marchesini e prodotto da Giostra film\, “Ho sbagliato tutto” affronta la lotta quotidiana per rimanere a galla con sussidi statali\, escamotage da furbetti e speranze morte sul nascere\, rimanendo a galla senza annegare troppo. \n  \n? Giovedì 28 Venerdì 29 e Sabato 30 Settembre 2023 alle ore 21.00 \n? Domenica 01 Ottobre 2023 alle ore 18.00 \n\n?️ Biglietto Intero :  € 12\,50 (+ ? tessera associativa di € 2\,50)  \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? 1) ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n? 2) Poi acquista i biglietti ON-LINE ?\nBIGLIETTI\n  \n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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DESCRIPTION:Politeama s.r.l. \npresenta \nTABÙ\ndi Nicola Manzari \ncon Carlo Valli e Natalìa Pina \nRegia Gianluigi Fogacci \nAiuto Regia Maria Stella Taccone \nMusiche di scena eseguite da Michele Marco Rossi \nCostumi ed elementi scenici Susanna Proietti \nUfficio Stampa Cinzia D’Angelo – Organizzazione Alessandro Fioroni\nTecnico suono e luci Jacopo Palla – Grafica Chiara Trivelloni \n  \nScritto alla fine degli anni settanta questo testo a due personaggi\, rappresenta un unicum nella letteratura di Nicola Manzari\, drammaturgo\, sceneggiatore\, autore radiofonico\, saggista e regista nato a Bari all’inizio del secolo scorso e che ha conosciuto un certo successo nel secondo dopoguerra. \nApprezzato per le sceneggiature dei film di genere che spaziavano dai drammi neorealisti\, alle commedie (ebbe un sodalizio con Peppino De Filippo)\, ai polizieschi degli anni settanta\, i suoi testi teatrali erano molto ambiti dalle compagnie primattoriali come quelle di Emma Grammatica\, Marisa Merlini\, Tino Buazzelli\, ma come si dice in Tabù\, Manzari compie un vero salto di qualità e partorisce un testo che per i suoi contenuti e il suo linguaggio non stento a definire perturbante. \nUn magistrato\, un uomo in età matura\, molto dedito al suo lavoro dai comportamenti e dallo stile di vita conformi al carico di responsabilità che la sua professione richiede\, viene avvicinato per non dire adescato da una giovanissima e avvenente donna\, che lo trascina in un misterioso e manipolatorio gioco di identità fino ad investirlo di una paternità di elezione per sostituire il proprio padre naturale scomparso anni prima e idealizzato ai limiti della patologia. \nL’uomo viene risucchiato in questo gioco fino a mettere in discussione tutte le sue certezze e a cambiare radicalmente vita\, rinchiudendosi con lei in ménage fatto di tenerezza\, tormenti e sensi di colpa\, ma scoprendo sentimenti fino ad allora sconosciuti. \nL’epilogo sarà tragico e romantico allo stesso tempo\, portando lo spettatore in un gioco di identificazione molto profondo e inquietante. Manzari\, che prima di dedicarsi alla scrittura aveva intrapreso una brillante carriera di avvocato\, sviscera la natura umana e mira a scardinare le convenzioni sociali in cui spesso siamo intrappolati avvalendosi delle sue competenze giuridiche\, ma lo fa da filosofo del diritto e da fine indagatore dell’animo umano. \nQuesta commedia fu portata in scena dal grande Enrico Maria Salerno nel 1982\, ne curò regia e interpretazione insieme alla figlia Chiara e fu un grande successo. Ritengo che oggi non abbia affatto perso smalto e attualità\, anzi\, oggi forse più che allora\, certi temi sono più che mai tabù ( tanto per rifarsi al titolo)\, viviamo infatti un epoca in cui gli esseri umani faticano a dare parole ai sentimenti e spesso ne vengono travolti fino alle estreme conseguenze e come sempre il teatro ci invita\, o ci costringe a riflettere e a nominare ciò che di più oscuro e inesplorato si agita in noi. \nGianluigi Fogacci \n  \n? da Martedì 03 a Sabato 07 Ottobre 2023 alle ore 21.00 \n? Domenica 08 Ottobre 2023 alle ore 18.00 \n\n?️ Biglietto Intero  :  € 15\,00 (+ ? tessera associativa di € 2\,50)  \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? 1) ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n? 2) Poi acquista i biglietti ON-LINE ?\nBIGLIETTI\n  \n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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SUMMARY:BENJI
DESCRIPTION:InArte \npresenta \nBENJI\nAdult Child Dead Child\ndi Claire Dowie \nTraduzioni di Anna Parnanzini e Maggie Rose \nRegia Pier Paolo Sepe  \ncon Chiara Tomarelli \nPigrecodelta Distribuzione Teatrale \n  \nQuando da bambino\nNon vieni amato\, quando non c’è amore\nQuando hai questa sensazione che non riesci a spiegare\nQuesta sensazione dentro di te\, che non riesci a spiegare\nNon sai dire cos’è\, non puoi dire che è mancanza d’amore\nPerché non hai le parole\nHai solo questa sensazione\, ma non hai le parole\nLe parole per dire che nessuno ti ama. Non amato. \nCosì inizia Benji\, testo teatrale scritto da Claire Dowie\, presentandoci subito la crepa dentro la quale si dipanerà e costruirà la vita di una bambina\, poi ragazza.\nBenji racconta di un grave disagio psichico\, mettendo in scena una personalità scissa che per esistere in una collettività oppressiva deve crearsi un amico immaginario.\nAttraverso il racconto della sua vita\, dall’infanzia\, piano piano si disvelano le emozioni più profonde di questa giovane donna\, entrando nel vortice del suo pensiero e del suo disagio.\nQual è il confine tra normale e non? Quale forza e azione ha l’ambiente circostante nella crescita\ndella propria identità\, più o meno solida?\nLa ferita in Benji è esistenziale\, con lei assistiamo al suo dolore di vivere\, alla sua incapacità di capire e capirsi. Insieme a lei ci ritroviamo catarticamente impotenti di fronte alla sofferenza mentale\, alla rabbia\, alla mancanza d’amore….che troverà forse\, un riscatto alla fine del suo racconto. Della giovane donna sappiamo tutto\, ma non il nome. Benji è il nome della sua amica immaginaria\, prodotto di una mente bambina\, che cerca riparo e equilibrio in una realtà altra. Benji è una peste\, una canaglia\, una vera bestia\, come dice lei. E’ tutto ciò che dentro di lei urla per essere ascoltata e aiutata. Ma non riesce ad essere accolta dal mondo esterno\, dai genitori\, dai professori\, dai medici.\nIl testo mette in luce anche il grande tema del destino intrecciato tra genitori e figli\, della difficoltà di essere dall’una e dall’altra parte\, dell’incapacità di ascoltare un figlio diverso dalle aspettative\, di qualcuno che non risponde come dovrebbe\, come ci si aspetterebbe. Benji ci commuove immensamente\, non possiamo far altro che viaggiare con lei per capire meglio le fragilità che ci appartengono. Ad ognuno di noi. \nDa piccoli non abbiamo le parole per chiedere ciò di cui abbiamo bisogno.\nEd è possibile si manifesti una protesta\, una furia cieca carica di violenza.\nCi arrabbiamo perché i “grandi” non ci danno retta.\nNon capiscono.\nE allora cominciamo a odiarli.\nSolo per richiamare la loro attenzione.\nUn grido disperato di dolore insopportabile.\nPaura di non essere amati\, di non essere protetti.\nChe spesso ci accompagna per il resto della vita.\nFragilità e insicurezza si insediano nel nostro animo alterando la percezione dell’altro\,\nirrimediabilmente.\nSiamo ciò che riusciamo ad essere.\nSiamo ciò che la nostra vita ha prodotto su di noi.\nSiamo conseguenza. \nPierpaolo Sepe \n  \n? Da Martedì 10 a Sabato 14 Ottobre 2023 alle ore 21.00  \n? Domenica 15 Ottobre 2023  ore 18.00 \n  \n?️ Biglietto Intero Botteghino :  € 15.00 – Promo Acquisto ONLINE : € 13.00  (+ ? tessera associativa di € 2\,50) \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? 1) Prima ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n? 2) Poi acquista i biglietti ON-LINE ?\nBIGLIETTI\n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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SUMMARY:POLE DANCE
DESCRIPTION:La Compagnia InControVerso \npresenta \nPOLE DANCE\nUna Commedia Surreale \nTesto e Regia Sargis Galstyan \ncon : Giorgio Borghetti\, Stefano Antonucci\, Mariné Galstyan\, Ermanno De Biagi\, Vittoria Rossi\, Eleonora Scopelliti e Francesco Sgrò \nScenografie : Sargis Galstyan  – Luci : Gabriele Planamente – Ufficio Stampa : Maresa Palmacci \n  \nPole Dance è una commedia dove il principale personaggio è Ruben Moretti\, un docente di storia della religione e filosofia. All’inizio dello spettacolo Ruben Moretti appare come una persona razionale\, intelligente\, con la mente aperta riguardo i rapporti tra donne e uomini e\, per come si descrive lui\, una persona civile. \nPresto accadranno delle situazioni che lo faranno riflettere sulla vita che ha vissuto e su particolari che gli sembravano insignificanti. Dovrà affrontare le conseguenze dei princìpi che\, da persona civile e rispettosa verso i diritti delle donne\, ha sempre tollerato. \nTutto ha inizio con l’arrivo del figlio che nasce con la pelle nera\, una tragedia personale che lo sconvolge completamente! Ovviamente il primo pensiero\, e unica risposta\, sembra essere quella di essere stato tradito dalla moglie Angeline. Lei\, una missionaria\, è un personaggio che si presenta con caratteristiche positive: carità e onestà\, due parole che descrivono meglio questo personaggio; il  tradimento sembra essere una risposta impossibile\, ma tutto pian piano inizia ad avere uno sviluppo piuttosto inaspettato e complesso. \nTutto quello che dovrà scoprire Ruben gli cambierà completamente il modo di vedere quelle cose che sembrano banali\, insignificanti o incivili\, ma che possono percettibilmente influenzare e radicalmente cambiare la vita di chiunque. Durante la ricerca delle verità che avvalorino il suo sospetto\, Ruben incontra Virginie: una ballerina di pole dance che paradossalmente\, nonostante il lavoro che fa\, risulta essere una persona molto intelligente\, laureata in psicologia. \nNel suo percorso incontrerà anche Shalom Kaganovich\, un ebreo ortodosso patologicamente interessato al proprio albero genealogico\, e Chicco Marrone\, imprenditore fallito\, altrettanto fissato ai significati dei nomi delle persone. Questi\, due pazienti della Dottoressa Fottichina apparentemente\, o forse realmente\, psicopatici lo faranno riflettere ancora di più. I consigli e le informazioni che riceve dai pazienti\, diventati trappole per loro stessi\, paradossalmente sembrano essere preziosi e sinceri\, ma soprattutto ragionevoli per Ruben. Una scena brillante e leggera\, nonostante si tratti della scena cardine da cui scaturisce il conflitto dello spettacolo\, è quella con la Dottoressa Agrippina Nerone che annuncia a Ruben la nascita del figlio. \nAgrippina è un personaggio razionale\, come Ruben\, tale da dire senza alcuna delicatezza ad un paziente di prepararsi a morire perché ha una malattia incurabile. Dall’incontro di questi due personaggi razionali scopriamo una delle caratteristiche di Ruben: un grottesco atteggiamento civile\, che lo rende incapace di affrontare\, per l’appunto civilmente\, una tragedia personale. \nCon l’ultimo personaggio in fine\, si arriva alla scena chiave: l’incontro con Padre Onan\, uno scienziato che lo aiuterà a trovare la risposta definitiva; una rivelazione paradossalmente scientifica\, inaspettata\, inindovinabile che fino a l’ultimo tiene il pubblico incuriosito. \nLo spettacolo è pieno di paradossi e strane coincidenze che possono sembrare costruite apposta per dargli uno sviluppo previsto ma\, come dice Chicco Marrone\, “Tutte le coincidenze sono strane\, altrimenti non si chiamerebbero coincidenze”. \nI paradossi invece sono dei fatti che ci circondano dappertutto e ogni volta\, scoprendo un paradosso\, ci rendiamo conto che qualsiasi modello o fatto comunemente accettato\, può nascondere una verità paradossale oppure un significato molto più profondo. Lo spettacolo è molto leggero e divertente nonostante gli argomenti trattati. Parallelamente alle azioni dei personaggi\, nelle nuvolette dei loro pensieri\, si proiettano delle scene surreali che entrano in conflitto con l’atteggiamento degli stessi. \nIl titolo Pole Dance si può interpretare come un riferimento indiretto al rapporto sessuale tra uomo e donna; e qui la psicologa che fa pole dance\, diventa un simbolo dei vari paradossi presenti. \n  \n Da Mercoledì 18 a Sabato 21 Ottobre 2023 alle ore 21.00  \n Domenica 22 Ottobre 2023  ore 18.00 \n Da Martedì 24 a Sabato 28 Ottobre 2023 alle ore 21.00  \n Domenica 29 Ottobre 2023  ore 18.00 \n  \n?️ Biglietto Intero Botteghino :  € 16\,50 (+ ? tessera associativa di € 2\,50) \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? 1) Prima ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n? 2) Poi acquista i biglietti ON-LINE ?\nBIGLIETTI\n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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DESCRIPTION:ELEGANTE ITALIANO\ncon  Reo Confesso e Stefy Gamboni \nRegia di Giò Di Sarno \nCon il Maestro Francesco Mauro \nLo spettacolo ideato da Reo Confesso\, all’anagrafe Alessandro Giannursini\, nasce dal lavoro discografico “DESTINO”\, realizzato con la produzione artistica e gli arrangiamenti di Alberto Laurenti.\nGli arrangiamenti dei brani di Stefy Gamboni sono di Papik.\nIl recital abbraccia\, attraverso la musica italiana elegante\, il periodo più bello della Roma by night\, in cui l’artista è stato uno dei veri protagonisti.\nL’incontro con la voce di Stefy Gamboni ha rafforzato l’idea di portare in scena un periodo particolarmente fortunato per la musica leggera italiana\, in cui voci\, parole\, musica ed eleganza facevano la differenza.\nLe canzoni non sono le uniche protagoniste\, a condurre il pubblico per oltre 90 minuti in un viaggio unico tra ricordi ed emozioni stesi su nuovi arrangiamenti musicali\, ci saranno alcuni monologhi inerenti ai brani interpretati.\nSul palco con i due cantanti il M° Francesco Mauro al Pianoforte \nReo Confesso:\nCantante ed interprete al suo quarto lavoro discografico \nStefy Gamboni:\nCantante di lungo corso\, presente in cinque produzioni discografiche di Papik \nFrancesco Mauro:\nMusicista e arrangiatore\, attualmente impegnato nella realizzazione di lavori musicali per il programma televisivo Uno Mattina in Famiglia\, Rai Uno. \n  \n Lunedì 23 Ottobre 2023 alle ore 21.00 \n  \nPRENOTAZIONE OBBLIGATORIA\n?️ Ingresso Biglietto Unico :  € 17\,50 (+ ? tessera associativa di € 2\,50)  \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n  \n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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