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SUMMARY:IL CONDOMINIO DI GIULIA
DESCRIPTION:ESSERRE in collaborazione con FORMI4 \npresenta \nIL CONDOMINIO DI GIULIA\ndi Francesca Staasch \nRegia di Riccardo Scarafoni \ncon : Fabiana Bruno\, Ughetta D’Onorascenzo\, Gabriele Linari\, Veruska Rossi\, Fabrizio Sabatucci e Riccardo Scarafoni \nCostumi : Lisa Sorone – Sarta : Sara Iacobini – Scene : Emanuela Cignitti – Luci : Giacomo Cursi – Aiuto Scenografia : Francesca Meloni – Ufficio Stampa : Claudia Ragno – Foto e Locandina : Patrizio Cocco – Assistente di Produzione : Martina Polizzi – Assistente Regia : Daniele Felici– Regista Assistente : Leonarda Imbornone – Aiuto Regia : Veruska Rossi \nLe Voci :  GIORGIO : Francesco Venditti – DOTTORESSA : Cinzia Villari \n  \nSiamo nella testa Giulia\, un’autrice televisiva quarantenne\, in cui vivono e agiscono 6 entità: COSCIENZA\, RAZIONALITA’\, SENSO DI COLPA\, SPERANZA\, SISTEMA NERVOSO e CUORE.\nE’ questo “Il Condominio di Giulia”.\nE sono questi “condòmini” \, che a turno si manifestano\, si agitano\, agiscono ognuno secondo la propria natura\, a raccontarci il percorso di Giulia verso la sofferta decisione che dovrà prendere. \nAttenzione DOMENICA 12 Novembre lo spettacolo è programmato\nALLE ORE 21.00\n Venerdì 03 e Sabato 04 Novembre 2023 alle ore 21.00  \n  Domenica 05 Novembre 2023  ore 18.00 \n  Da Martedì 07 a Sabato 11 Novebre 2023 alle ore 21.00  \n  Domenica 12 Novembre 2023  ore 21.00 \n Da Martedì 14 a Sabato 18 Novebre 2023 alle ore 21.00  \n Domenica 19 Novembre 2023  ore 18.00 \n  \n?️ Biglietto Intero :  € 15\,50 – PROMO Martedì-Mercoledì-Giovedì : € 12\,50  (+ ? tessera associativa di € 2\,50) \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? 1) Prima ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n? 2) Poi acquista i biglietti ON-LINE ?\nBIGLIETTI\n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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SUMMARY:IO CHE AMO SOLO TE
DESCRIPTION:Società per Attori e Bluestocking \npresentano \nIO CHE AMO SOLO TE\ndi Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli \ncon  Riccardo D’Alessandro\, Andrea Lintozzi e con Alessandro Di Marco \nScene e Costumi : Nicola Civinini – Aiuto Regia : Guido Del Vento – Luci e Fonica : Sirio Lupaioli \nFoto di Scena : Marcella Sistola e Simona Casadei \nRegia di Alessandro Di Marco \n  \nQuesto testo vuole raccontare una storia come tante che parte dal ricordo\, forte e doloroso\, di un uomo che\, alle soglie della mezza età\, sente il bisogno di urlare al mondo la sua vera natura\, che niente\, nemmeno una moglie amorevole e dei figli adorati\, hanno potuto cambiare. Il ricordo di un amore adolescenziale lo porta a rivivere\, nella memoria\, i momenti in cui\, davvero\, avrebbe potuto scegliere\, se solo fosse stato più forte\, più coraggioso. Se solo. \nSulla scena vediamo prendere corpo le memorie di quest’uomo che rivive il ricordo di un amore inaspettato e forte\, rivelatore di una natura forse mai nemmeno sospettata. Una natura scomoda e terrificante\, soprattutto quando si hanno sedici anni e un bisogno di essere parte di tutto\, di non essere esclusi\, mai\, ad ogni costo. La scena quasi vuota fa da sfondo alle parole consapevoli e meditate dell’adulto che\, nella sua memoria\, vede rivivere la leggerezza di un amore adolescenziale\, fatto di un linguaggio diretto e immediato\, di musiche rock martellanti\, di rabbia e tenerezza. Come se\, davvero\, non ci fosse un domani. Lui si ricorda tutto. Nonostante le rughe siano comparse intorno ai suoi occhi e gli anni lo abbiano appesantito\, ricorda ogni minimo dettaglio. Si ricorda di quella sera\, della musica\, dei suoi occhi\, dell’odore e della pelle. Del mistero\, della trasgressione\, della paura. E della sensazione di essere\, per la prima volta\, dove si deve essere. Perché è proprio in quel momento che ha capito che non esiste altro qui e ora che non sia nel suo respiro. Nel respiro di lui che sfiora le labbra e il collo. \nNiccolò e Valentino si conoscono da sempre. Perché a 16 anni\, a pensarci bene\, il tempo è sempre. Nicco e Vale\, che hanno accorciato i loro nomi perché non hanno il tempo di pronunciarli per intero\, fanno tutto insieme e dividono tutto. La scuola\, le interrogazioni\, le partite di pallone\, le birre\, il fumo. Nicco e Vale condividono un tempo\, l’adolescenza\, che sembra essere sempre e per sempre. Un tempo che corre al ritmo accelerato di musica martellante nelle orecchie e birre a buon mercato\, partite di pallone fino all’ultimo respiro\, notti interminabili passate a parlare e sperare. Tutto corre e scorre\, immutabile e rassicurante\, fino a quella sera. La sera in cui\, dopo una festa annebbiata dal fumo e dall’alcol\, Nicco e Vale scoprono di potersi amare in un modo che mai\, forse\, avrebbero pensato. O che forse\, chissà\, era da sempre davanti ai loro occhi\, ma guardarlo\, anche solo pensare che potesse esistere\, faceva paura\, davvero troppa paura. Tutto è perfetto\, come scoprire che l’amico di sempre è anche l’amore della tua vita\, quello che\, almeno in quel momento\, credi possa durare in eterno perché è assoluto\, perfetto e fondamentale. Ma arriva la paura\, il terrore freddo e crudele del giudizio degli altri\, delle famiglie\, della scuola\, del gruppo di amici. E di fronte a questo non bastano le parole\, non basta la speranza che qualcosa possa cambiare\, e soprattutto non basta l’amore. Perché si è troppo giovani\, forse\, per essere davvero coraggiosi. E allora\, forse\, è meglio stare con la maggioranza\, ridere di un frocio di merda e sputargli in faccia\, magari. Anche se quel frocio è proprio il tuo amico della vita\, il tuo amore puro per il quale sai che potresti anche morire. Tutto\, purché non si sappia niente di quei baci e di quelle carezze. E di quanto era bello stare ore insieme\, anche soltanto a guardarsi. \nLui ha provato a perdonarsi\, ci ha provato ogni singolo giorno della sua esistenza tiepida\, fatta di bugie e di sorrisi a mezza bocca. Ha provato a sostituire quei sospiri con una moglie\, una famiglia\, giornate consuete come quelle di chiunque. Come se quel qui e ora\, quella musica e la pelle di lui non fossero mai esistiti.\nSi tratta di un percorso\, di un viaggio\, eroico e doloroso al tempo stesso. Il percorso verso l’accettazione di sé\, però\, non è sempre agevole. Spesso\, anzi\, è doloroso\, frastagliato\, impervio e malagevole. Un percorso freddo e inospitale\, di quelli che si pensa “meglio starsene qui\, al caldo\, sotto le coperte\, senza cambiare nulla”. Perché ad uscire fuori il freddo è davvero troppo\, il rischio di farsi male inaccettabile.\nSi tratta di un uomo\, che ripensa e rivede il suo passato e l’occasione\, forse persa\, di essere se stesso\, di essere libero. Si tratta del suo racconto di una sera uguale a tante che\, però\, così uguale non è\, perché\, forse\, avrebbe potuto cambiargli la vita. Si tratta della paura\, del rimorso e del rimpianto.\nSi tratta di due adolescenti\, forti delle loro certezze e di un’amicizia inossidabile\, che scoprono di amarsi in un modo che mai e poi mai avrebbero pensato possibile. Le certezze crollano\, certo\, arrivano la paura e il puro terrore di essere scoperti e derisi. Ma\, al tempo stesso\, la felicità. Rapida e terrificante\, folle e inebriante. La felicità. La felicità di aver trovato lui\, l’amico di sempre che si trasforma nell’amore che sempre\, forse\, si è cercato. Sensazioni contrastanti\, che richiedono coraggio\, comunicazione\, condivisione. E Nicco e Vale\, innamorati e terrorizzati\, forse\, a sedici anni\, quel coraggio non ce l’hanno. \nSecondo uno studio dell’Università di Edimburgo\, un ragazzo su quattro che si suicidano tra i sedici e i venticinque anni\, lo fa perché non riesce ad accettare l’idea di essere omosessuale\, dunque deriso\, escluso\, emarginato dal gruppo o\, nella peggiore delle ipotesi\, bullizzato o picchiato. \n  \n Da Martedì 21 a Sabato 25 Novembre 2023 ore 21.00  \n Domenica 26 Novembre 2023 ore 17.30 \n  \n?️ Biglietto Intero  :  € 17\,50  (+ ? tessera associativa di € 2\,50) \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? 1) Prima ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n? 2) Poi acquista i biglietti ON-LINE ?\nBIGLIETTI\n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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SUMMARY:SUAD
DESCRIPTION:ASSOCIAZIONE ARIADNE – COMPAGNIA TEATRO A \npresenta \nSUAD\nDrammaturgia e Regia di Valeria Freiberg \ncon Cristina Colonnetti\, Erica Lauro e Giada Negro \n  \nSuad racconta la tragica storia di una donna costretta a subire un sopruso\, punita per una gravidanza arrivata prima del matrimonio.\nIl suo corpo viene cosparso di benzina e le viene dato fuoco su volere della sua stessa famiglia. Una vicenda sconvolgente e\, purtroppo – basti pensare alla recente storia di Saman Abbas\, la 18enne di origine pakistana uccisa dai suoi stessi familiari – ancora di viva attualità.\nSuad non è una\, o meglio è la stessa vista da angolazioni differenti portate in scena da tre donne vestite di nero. C’è la Suad di oggi (Cristina Colonnetti) che racconta la storia attuale; c’è la Suad di 19 anni fa\, quando uscì il libro (Erica Lauro) che riflette sulla sua tragica vicenda; c’è una ballerina (Giada Negro) che propone con la danza la vitalità e l’incredibile varietà di sensazioni.\nLe tre donne raccontano la stessa storia\, rappresentando l’Anima\, la Ragione e il Corpo di Suad\, con le loro voci che si inseguono e si sovrappongono. \n\n«Lo spettacolo – spiega la regista Valeria Freiberg – è ideato con un formato narrativo originale\, distante dai canoni tradizionali\, cercando di far emergere soprattutto i significati più profondi della storia della ragazza. Ciò si realizza rivelando anche la parte oscura della sua vita di allora\, attraverso il linguaggio del corpo\, la musica e i contributi video. Ogni movimento di scena è simbolico\, integrato nella visione quasi plastica\, minimalista della regia». \n  \n Giovedì 23 e Venerdì 24 Novembre 2023 alle ore 10.30  \n  \n?️ Biglietto Intero :  € 10\,00 (+ ? tessera associativa di € 2\,50) \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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SUMMARY:GRIMMROCK
DESCRIPTION:ASSOCIAZIONE ARIADNE – COMPAGNIA TEATRO A \npresenta \nGRIMMROCK\nI MUSICISTI DI BREMA \n di&da Fratelli Grimm \ncon Claudia Ligorio e Marco Zigari \n  \n“I musicisti di Brema” è la famosa favola dei Fratelli Grimm\, che ha divertito ed appassionato generazioni di bambini. La Compagnia Teatro A la ripropone in una versione teatrale rock e multimediale; aggiorna la messa in scena\, con la consapevolezza che i più piccoli hanno necessità di nuovi stimoli. Ma il contenuto\, il messaggio della fiaba cult restano immutati.\nLa Compagnia Teatro A è una delle realtà teatrali maggiormente impegnate in attività di ricerca teatrale e di divulgazione culturale; nell’ambito della rassegna “TeatroFest”\, domenica 26 novembre alle ore 11.00\, propone\, al Teatro Cometa Off\, la rappresentazione “GrimmRock/I Musicisti di Brema”. \n\nL’articolata azione scenica\, con musiche e visioni rock la rendono una favola contemporanea adatta a tutta la famiglia. Si vogliono coinvolgere i bambini nel gioco teatrale dandogli la possibilità di esprimere loro stessi.\nLa regia è di Valeria Freiberg; in scena\, agli attori della Compagnia Teatro A Claudia Ligorio e Zeno Franceschi.\nProtagonisti il giovane Trovatore e i suoi amici; un asino\, un cane\, un gatto e un gallo che giungono a Brema per allestire uno spettacolo musicale. Nella fiaba originale gli animali venivano trattati male dai loro padroni\, in questa nuova ed aggiornata edizione trovano un loro riscatto. \n\nSottolinea la regista Valeria Freiberg: “Nella nostra favola i quattro animali sono finalmente liberi\, vivono senza padroni e si riuniscono in una banda musicale. Inoltre hanno dei nuovi e coraggiosi amici: una Principessa che si innamorerà perdutamente del giovane Trovatore\, un investigatore privato che vorrà ostacolare il loro amore e un Re buffo\, ma tenero e alla moda”.\nSono presenti anche dei briganti. Lungo la via gli artisti affronteranno molte avventure e le strade di Brema saranno un palcoscenico perfetto dove esibirsi per far divertire i bambini. \n\nLo spettacolo ha diverse morali\, insegna ai bambini l’importanza del lavoro di squadra\, a non arrendersi di fronte alle difficoltà ed a rendere le proprie diversità un punto di forza.\n“GrimmRock/I Musicisti di Brema” – conclude la regista – con linguaggio moderno\, indica ai piccoli spettatori la strada verso il coraggio\, l’altruismo e la fedeltà\, ma è anche un monito al rispetto degli animali”. \n  \n Domenica 26 Novembre 2023 alle ore 11.00  \n  \n?️ Biglietto Intero :  € 10\,00 (+ ? tessera associativa di € 2\,50) \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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SUMMARY:IL BAR DEI NOMADI
DESCRIPTION:PIERGIORGIO SEIDITA \npresenta \nIL BAR DEI NOMADI\nMonologo scritto e diretto da Piergiorgio Seidita \ncon  Jacopo Casalino \n  \nIl Bar dei Nomadi è un luogo dove artisti e gente comune hanno fatto scelte importanti\, ad osservarli\, il giovane garzone Guido che non ha mai avuto il coraggio di varcare la porta e vivere davvero la sua vita. Ma un incontro\, più degli altri\, forse\, lo porterà a cambiare tutto. \nIl Monologo è interpretato da Jacopo Casalino (Allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia) e diretto da Piergiorgio Seidita (Premio Troisi nel 2019 e vincitore del Critic’s Choice Award in Australia). \n  \n Lunedì 27 Novembre 2023 ore 21.00  \n  \n?️ Biglietto Intero  :  € 12\, 00  (+ ? tessera associativa di € 2\,50) \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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SUMMARY:BARBABLU'
DESCRIPTION:Accademia Perduta e Romagna Teatri \npresentano \nBARBABLU’\ndi Hattie Naylor traduzione di Monica Capuani \ncon : Edoardo Frullini \nRegia : Giulia Paoletti \n  \nBarbablù è un seduttore\, ammaliatore\, provocatore. Un intelligente galantuomo che ci sa fare con le donne\, soprattutto con alcune. Un predatore che passeggia e fiuta la preda ancor prima che essa diventi tale. Un giocatore competitivo che contempla la vittoria come unico finale possibile. Barbablù osserva e ammicca. È gentile e premuroso. Fa un passo alla volta e non si concede mai subito e mai del tutto. Ascolta e risponde al bisogno più intrinseco. Accarezza e coccola. Desidera e idealizza. Crea connessioni perfette. Ama. Barbablù ha bisogno di sentirsi forte e superiore. Non scende dentro di sé. Non risponde alle domande. È vulnerabile e non sostiene la cura dell’altro. Barbablù tesse la sua (di lui\, di lei) gabbia. È in trappola. Per non esplodere dentro\, esplode fuori. Barbablù violenta\, tortura\, uccide. Vince. \nNon si può combattere il male rimuovendone solo l’effetto\, non si può annientare la malattia eliminandone il sintomo\, non si può abolire la violenza sopprimendone la manifestazione.\nI numerosi tentativi contro la violenza di genere agiscono\, nella maggioranza dei casi\, sull’evento e sull’atto che è già stato compiuto o subìto. Barbablù è\, invece\, il pretesto per dar voce all’esplorazione degli strati più profondi e primordiali di comportamenti e personalità che si trasformano da apparentemente sani a malsani e patologici. Barbablù ha senza dubbio una visione distorta delle relazioni\, dei sentimenti\, del sesso.  Ma qual è il limite oltre il quale il consentito diventa irrispettoso\, violento\, illegale? Le donne di Barbablù sono intrinsecamente già vittime. Sono vittime di personalità probabilmente troppo fragili\, di famiglie in cui la forza femminile è sempre stata assecondata a desideri altrui\, di relazioni in cui la dimostrazione del sentimento e del bene era sinonimo di sopportazione e tolleranza\, di contesti in cui il senso di inadeguatezza affibbiato loro era considerato normale\, di società in cui valutare un essere umano superiore o inferiore rispetto ad un altro è regolare.\nIn ogni atteggiamento\, in ogni gesto\, in ogni parola\, può insinuarsi quel meccanismo di gioco-forza in cui ogni relazione deve necessariamente prevedere che ci sia un vincitore e un vinto\, un predatore e una preda\, un carnefice e una vittima. È proprio questo gioco-forza che emerge dalla penna di Hattie Naylor e che ritengo necessario indagare e approfondire.\nEntrambi i partecipanti conoscono istintivamente le regole ma pochi osano infrangerle per paura di scendere in territori sconosciuti in cui la vulnerabilità è considerata la vera debolezza. È così che i due diventano avversari e finiscono per far sì che i loro ruoli arrivino perfino a confondersi. Non considerando la giustificazione neanche come remota possibilità\, il tentativo è la comprensione del reale aspetto di Barbablù\, per poter prendere coscienza della causa che sta alla base di questi comportamenti\, riconoscerla\, scegliere di annientarla\, con la certezza che estirpare la radice di questo dualismo è difficile ma non impossibile. \nGiulia Paoletti \nHattie Naylor \nScrittrice britannica pluripremiata. Scrive oltre cinquanta opere teatrali\, tre racconti e un’opera radiofonica. Studia danza presso la Nottingham Trent University e poi studia alla Slade School of Fine Art\, accademia di Belle Arti classificata come uno dei migliori istituti scolastici di arte e design del Regno Unito. Dopo la laurea frequenta la Desmond Jones School of mime and physical theatre e un Master di Screen Writing al London College of Printing. Tiene seminari in tutto il mondo per il British Council e insegna Sceneggiatura presso il Master di Scrittura Creativa della Bath Spa University.\nLe sue opere più importanti sono: Ivan And The Dogs (nominato agli Olivier Awards nella sezione Outstanding Achievement e vincitore del Tinniswood Award 2010)\, The Night Watch\, The Diaries Of Samuel Pepys (nominato Best Radio Drama 2012)\, The Aeneid (nominato miglior adattamento radiofonico ai BBC Audio Awards 2013)\, Bluebeard\, Going Dark nominato come miglior Critics Choice sia nel The Guardian che nel Time Out magazine. \nMonica Capuani \nLaureata in Letteratura Italiana alla Sapienza di Roma\, giornalista freelance nata nel gruppo Espresso-Repubblica e attualmente attiva nei settori cultura\, società\, spettacoli e inchieste per molte testate tra cui L’Espresso\, La Repubblica\, D-La Repubblica delle Donne. Traduttrice letteraria da inglese e francese (ha al suo attivo una settantina di romanzi).\nIn teatro fa un lavoro di scout\, traduttrice e promotrice: ad oggi ha tradotto 137 testi teatrali.\nRilevante la sua attività di traduttrice e acquisitrice di diritti di testi narrativi e teatrali attraverso la quale contribuisce alla diffusione della drammaturgia contemporanea in Italia. \n  \n Da Martedì 28 Novembre a Sabato 02 Dicembre 2023 ore 21.00  \n Domenica 03 Dicembre 2023 ore 17.30 \n  \n?️ Biglietto Intero Botteghino :  € 17\,50  (+ ? tessera associativa di € 2\,50) \n  \nL’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. \n? 1) Prima ASSOCIATI qui ?\nASSOCIATI\n? 2) Poi acquista i biglietti ON-LINE ?\nBIGLIETTI\n  \nTEATRO COMETA OFF\nVia Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio) \nInfoline e prenotazioni : 06 57284637 \nemail : cometa.off@cometa.org \nTeatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.
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