Marta, la giovane figlia di una ricca coppia di ebrei di Cracovia, ritorna dopo molti anni nella sua casa.
Perché?
Per venderla?
Per riappropriarsi di una perduta identità ?
Per rielaborare quei ricordi che per anni l’hanno turbata e di cui non ne comprendeva il significato?
Marta non ha il senso di appartenenza, troppo giovane e viziata vivrebbe la sua ebraicità come un limite e per questo l’apparente superficialità diventa un potente stratagemma per non affrontare la verità.