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I GIARDINI DI ANTARES

presenta

IO, LEAR

di Daniel Fermani

Liberamente ispirato a RE LEAR di William Shakespeare

con Rossella Ambrosini, Gabriella Iovino, Matteo Maria Mascetta, Alessandro Sena e Chiara Tomei

Percussioni dal vivo eseguite da Rick Dicos

Regia di Alessandro Sena

Aiuto Regia e Disegno Luci : Simonetta Di Coste – Supervisione Luci : Mattia Albanese
Elaborazioni musicali : Peste – Foto di scena e locandina : Nina Kulishova
Arredi : Artefatto – Costumi : Sartoria Tarantino

 

Alessandro Sena porta in scena una rilettura contemporanea firmata dal drammaturgo Daniel Fermani di uno dei testi più noti di William Shakespeare RE LEAR, un lavoro che trasforma il capolavoro shakespeariano in uno specchio dei rapporti familiari che si incrinano sotto il peso delle aspettative, della paura di invecchiare e dell’incapacità di riconoscere l’amore finché non è perduto.
Una potente disamina del patriarcato in crisi, dove un sovrano assoluto e padre possessivo, scatena il caos familiare e politico pretendendo dichiarazioni d’amore in cambio di potere.

Il fulcro dello spettacolo è il rapporto di potere tra Lear e le sue tre figlie: Goneril, Regan e Cordelia, un legame che si trasforma in una spirale di inganni, manipolazioni e fraintendimenti.
L’incapacità di Lear nel cedere l’autorità reale, pur dividendo il regno, evidenzia la fragilità di un ordine basato solo su gerarchia e dominio.
Accanto alla vicenda principale, Kent, fedele assistente di Lear, veglia come coscienza dolente del regno e intreccia il racconto di Edmondo, motore oscuro dell’ambizione, e dell’errante Edgar.

Sena costruisce una regia minimalista ma carica di dinamismo, collocando la potente e originale opera di Daniel Fermani in uno spazio scenico essenziale e simbolico.
In questo luogo “nudo”, i movimenti di scena assumono un ruolo centrale, diventando architettura viva del racconto. Allo stesso modo, le musiche dal vivo si intrecciano in modo organico all’azione, plasmano il ritmo emotivo dello spettacolo.
La fusione tra gesto e suono genera così un linguaggio teatrale unico, capace di connettere la grandezza del testo classico con le ferite e le tensioni delle relazioni contemporanee.

 

Data e Ora Spettacolo

  • Da Giovedì 9 a Domenica 12 Aprile 2026
  • Giovedì e Venerdì ore 21:00 – Sabato ore 19:00 – Domenica ore 18:00

Biglietti

  • Biglietto Intero :  € 20,00 – Ridotto : € 16,00

compresi diritti di prevendita

I BIGLIETTI NON SONO DISPONIBILI ONLINE

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