TABÙ

Politeama s.r.l.

presenta

TABÙ

di Nicola Manzari

con Carlo Valli e Natalìa Pina

Regia Gianluigi Fogacci

Aiuto Regia Maria Stella Taccone

Musiche di scena eseguite da Michele Marco Rossi

Costumi ed elementi scenici Susanna Proietti

Ufficio Stampa Cinzia D’Angelo – Organizzazione Alessandro Fioroni
Tecnico suono e luci Jacopo Palla – Grafica Chiara Trivelloni

 

Scritto alla fine degli anni settanta questo testo a due personaggi, rappresenta un unicum nella letteratura di Nicola Manzari, drammaturgo, sceneggiatore, autore radiofonico, saggista e regista nato a Bari all’inizio del secolo scorso e che ha conosciuto un certo successo nel secondo dopoguerra.

Apprezzato per le sceneggiature dei film di genere che spaziavano dai drammi neorealisti, alle commedie (ebbe un sodalizio con Peppino De Filippo), ai polizieschi degli anni settanta, i suoi testi teatrali erano molto ambiti dalle compagnie primattoriali come quelle di Emma Grammatica, Marisa Merlini, Tino Buazzelli, ma come si dice in Tabù, Manzari compie un vero salto di qualità e partorisce un testo che per i suoi contenuti e il suo linguaggio non stento a definire perturbante.

Un magistrato, un uomo in età matura, molto dedito al suo lavoro dai comportamenti e dallo stile di vita conformi al carico di responsabilità che la sua professione richiede, viene avvicinato per non dire adescato da una giovanissima e avvenente donna, che lo trascina in un misterioso e manipolatorio gioco di identità fino ad investirlo di una paternità di elezione per sostituire il proprio padre naturale scomparso anni prima e idealizzato ai limiti della patologia.

L’uomo viene risucchiato in questo gioco fino a mettere in discussione tutte le sue certezze e a cambiare radicalmente vita, rinchiudendosi con lei in ménage fatto di tenerezza, tormenti e sensi di colpa, ma scoprendo sentimenti fino ad allora sconosciuti.

L’epilogo sarà tragico e romantico allo stesso tempo, portando lo spettatore in un gioco di identificazione molto profondo e inquietante. Manzari, che prima di dedicarsi alla scrittura aveva intrapreso una brillante carriera di avvocato, sviscera la natura umana e mira a scardinare le convenzioni sociali in cui spesso siamo intrappolati avvalendosi delle sue competenze giuridiche, ma lo fa da filosofo del diritto e da fine indagatore dell’animo umano.

Questa commedia fu portata in scena dal grande Enrico Maria Salerno nel 1982, ne curò regia e interpretazione insieme alla figlia Chiara e fu un grande successo. Ritengo che oggi non abbia affatto perso smalto e attualità, anzi, oggi forse più che allora, certi temi sono più che mai tabù ( tanto per rifarsi al titolo), viviamo infatti un epoca in cui gli esseri umani faticano a dare parole ai sentimenti e spesso ne vengono travolti fino alle estreme conseguenze e come sempre il teatro ci invita, o ci costringe a riflettere e a nominare ciò che di più oscuro e inesplorato si agita in noi.

Gianluigi Fogacci

 

📍 da Martedì 03 a Sabato 07 Ottobre 2023 alle ore 21.00

📍 Domenica 08 Ottobre 2023 alle ore 18.00

🎟️ Biglietto Intero  :  € 15,00 (+ 💳 tessera associativa di € 2,50) 

 

L’evento è riservato ESCLUSIVAMENTE ai soci di Cometa Off. 

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BIGLIETTI

 

 

TEATRO COMETA OFF

Via Luca della Robbia 47 (angolo Piazza Testaccio)

Infoline e prenotazioni : 06 57284637

email : cometa.off@cometa.org

Teatro sanificato nel rispetto delle misure ANTICOVID.