PROPOSTA DI MATRIMONIO

La Compagnia InControVerso

presenta

PROPOSTA DI MATRIMONIO

di Anton Pavlovic Cechov
adattamento e regia Mariné Galstyan
con
Giorgio Lupano, Enrica Pintore, Ermanno De Biagi,
scenografie Sargis Galstyan, disegno luci Mattia Albanese, costumi Atelier Mirror

 

Anton Čechov, medico e scrittore, insiste sul suo ruolo di testimone della realtà.
Rifiuta ogni etichetta ideologica preconfezionata. Non concede soluzioni
consolatorie. Rifugge dalle falsità e si concentra, prima di tutto, sulla preminenza
dei fatti. Nella sua opera la vita si mostra così com’è: una farsa impenetrabile,
dove tutto trascolora e si muove, una giostra di fanatismi e di meditazioni per
gente mediocre e di cervello corto.
La Proposta di matrimonio, è uno “scherzo” come lo stesso Čechov ebbe a
definirlo, con la consapevolezza che a teatro, come nella vita, l’umanità resta
profondamente stupida. I personaggi della Proposta di matrimonio sono pieni di
sorprendente vitalità. Fremono come esseri puerili, prigionieri di ambizioni futili.
Sono logorati dal bisogno dei quattrini e dalla brama del possesso ma non
dimenticano le piccole, inevitabili, rivelazioni dell’amore, gli svenimenti e le
capricciose pulsioni dell’eros. La loro natura, talvolta irriverente e irascibile, è
pronta a esplodere e a ripiombare, d’improvviso, nelle brume della soffocante
provincia campestre che l’ha generata
Anton Čechov è un classico; e i classici appartengono sempre a un tempo che
deve ancora venire. Rispetto al suo tempo, al tempo che egli volle rappresentare,
quello che oggi non è cambiato è il senso di vivere senza orizzonti, di
appartenere a un mondo incancrenito e decrepito.

Proposta di matrimonio (La domanda di matrimonio) è un atto unico scritto
da Cechov nel 1888. Fra ruggini antiche di buon vicinato, e comici squarci di vita
campestre, si assiste al ruvido approccio fra due rampolli di buona famiglia in cui
i battibecchi si alternano a riappacificazione preludendo a quello che sarà la
futura vita matrimoniale. Ivan Vasilevic Lomov si presenta in casa del possidente
Stepan Stepanovic Cubukov per chiedere in moglie la figlia Natalia, che a sua
volta pensa che Lomov sia venuto per un contratto d’affari e scopre solo alla fine
che si trattava di un contratto di matrimonio. Tutto il testo è basato su questo
equivoco. Partendo da una piccola disputa sulla proprietà di un prato o da un
diverbio sulle capacità dei propri cani, i due continueranno a scambiarsi invettive
in un crescendo di battibecchi comici dallo scoppiettante finale. Anche in questo
atto unico non ci troviamo di fronte a personalità di rilievo, ma a personaggi che
annunciano e talvolta anticipano ridicole figure dai contorni borghesi, esseri
puerili, prigionieri di sogni volgari, di ambizioni futili, capaci tutt’al più di piccole
rivelazioni, svenimenti e capricciose pulsioni.

I personaggi di “Una proposta di matrimonio”

Il personaggio principale, Ivan Vassilevitch Lomov, è un uomo dalla corporatura
robusta sui quarantacinque anni, incline all’ansia, alla testardaggine e all’ipocondria. Questi difetti sono ulteriormente amplificati perché diventa un relitto nervoso quando cerca di proporre il matrimonio. Stepan Stephanovitch Chubukov
possiede un terreno vicino a Ivan. Un uomo sulla settantina, concede volentieri il
permesso a Ivan, ma presto interrompe il fidanzamento a seguito delle discussioni sulla proprietà. Le sue principali preoccupazioni sono mantenere la sua ricchezza e la felicità di sua figlia. Natalya Stepanovna è la protagonista femminile in
questa commedia a tre. Può essere gioviale e accogliente, ma anche testarda, orgogliosa e possessiva, proprio come i suoi colleghi maschi.

La compagnia InControVerso

L’Associazione nasce in Italia. Viene fondata da Sargis Galstyan e
Marine Galstyan. Si tratta di un gruppo di artisti professionisti del
panorama culturale in Italia, che è composto da artisti di nazionalità italiana e
armena. L’obiettivo è quello di promuovere la diversità e il dialogo delle culture,
contribuire alle cooperazioni culturali italiane e alla diffusione della cultura armena in Italia: produzioni teatrali, manifestazioni artistiche, promozione del patrimonio artistico e culturale, cooperazioni linguistiche e universitarie, politica del libro
e nuovi media. Punto di forza della compagnia è proprio il confronto tra culture e
scuole d’arte di Paesi diversi.
All’attivo ha la produzione degli spettacoli: A porte chiuse, regia di Marine Galstyan, che è stato messo in scena in vari teatri tra i quali il Piccolo Eliseo e il Teatro
Vittoria, Teatro Cometa Off di Roma, il Manzoni a Pistoia. Il Grande Male di Sargis
Galstyan, messo in scena nel 2015 al Teatro India, Blablateca di Tango di Sargis
Galstyan, Pole Dance di Sargis Galstyan, Proposta Di matrimonio, regia di Marine
Galstyan è in programmazione di 2020/21 del Teatro Cometa Off di Roma.

dal 14 al 24 Ottobre 2021

TEATRO COMETA OFF

Via Luca della Robbia 47 (Testaccio)

Infoline e prenotazioni 0657284637

Tutte le sere ore 21:00 – domenica ore 18:00

Biglietto unico: 15.00 €

Teatro sanificato nel rispetto delle misure anticovid.

Per partecipare all’evento devi essere socio dell’Associazione Culturale Cometa Off

ASSOCIATI
Locandina Spettacolo

FORSE NON LO SAI MA PURE QUESTO E’ AMORE

I GIARDINI DI ANTARES

presenta

FORSE NON LO SAI MA PURE QUESTO E’ AMORE

 con  (in ordine alfabetico)

Marine Galstyan, Cristiano Leopardi, Clara Morlino, Jacopo Pelliccia, Vittoria Rossi ed Emanuele Salvati

Aiuto regia e Luci: Simonetta Di Coste

Musiche: Peste / Organizzazione Generale: Emmanuel Rouillier

Ufficio Stampa e Organizzazione: Studio Antares Produzioni 339 8784860

Email: igiardinidiantares@libero.it

 

Cosa succederebbe se nel mondo la maggioranza delle persone fosse omosessuale mentre i diversi, in termini di gusti sessuali, fossero persone eterosessuali costrette a nascondere il loro orientamento per paura di non essere accettate.

È questo il quesito che predomina nello spettacolo teatrale FORSE NON LO SAI MA PURE QUESTO E’ AMORE, scritto e diretto da Alessandro Sena, in scena al Teatro Cometa Off di Roma dal 25 Settembre al 3 Ottobre 2021. Una divertente commedia nella quale una famiglia italiana viene improvvisamente scossa dalla notizia che il figlio maggiore ha tendenze eterosessuali, mettendo in subbuglio quasi tutti i componenti della famiglia, non preparati a questa circostanza.

Sena avvalendosi di un cast di attori superlativi tratteggia una commedia contemporanea, portando in scena un mondo al contrario dove però le regole ed i sentimenti sono sempre gli stessi a prescindere dalla sessualità delle persone, favorendo una occasione per riflettere sul significato di accettazione di ciò che siamo, a prescindere da come siamo.

dal 25 Settembre al 3 Ottobre 2021

TEATRO COMETA OFF

Via Luca della Robbia 47 (Testaccio)

Infoline e prenotazioni 0657284637

Tutte le sere ore 21:00 – domenica ore 18:00

Biglietto unico: 12.50 €

Teatro sanificato nel rispetto delle misure anticovid.

Per partecipare all’evento devi essere socio dell’Associazione Culturale Cometa Off

ASSOCIATI