L’ARTE DI USCIRE DI SCENA
Scritto da Matteo Vitale
Regia di Matteo Fasanella
con Leonardo Caneva, Matteo Bossoletti, Riccardo Bedocchi e con la partecipazione di Alberto Caneva
Scenografia : Roberta Pizzulli – Assistente alla Regia : Carmelita Luciani – Voci di : Patrizia Salerno e Luna Iansante
Tre coinquilini e un divano in cerca d’autore, sull’orlo di una crisi di nervi.
Pier è un attore perdigiorno che non sa cosa fare della propria vita, Cesare un ingegnere sul punto di fondare una start-up, Angelo un accademico erotomane che aspira alla cattedra da ordinario.
Litigano di continuo per questioni di convivenza, finché il conflitto degenera in uno scontro apocalittico tra visioni del mondo.
Con un tono malincomico, lo spettacolo indaga la frammentazione di una psiche dissociata che si confronta con la propria ombra per riemergere in se stessa.
Il salotto diventa una piccola imbarcazione alla deriva, con la struttura episodica e la deriva comico-logistica di Tre uomini in barca, dove ogni tentativo di «uscire» produce nuove digressioni e naufragi domestici.
I dialoghi attingono al fuoco polemico di Look Back in Anger di John Osborne: battute taglienti, risentimento sociale, un’aggressività verbale che scortica gli affetti mentre denuncia le ipocrisie del presente.
Su questo impianto realistico si innesta un’atmosfera surreale, debitrice del teatro dell’assurdo: Beckett per l’attesa e il gesto ripetuto, Ionesco per l’ipertrofia del banale che diventa minaccia, Pinter per le pause cariche e il potere che scivola nei silenzi.
Porte, chiavi e orari smettono di obbedire alla logica, e le parole si sbriciolano in rituali.
Note di Regia
Alla base c’è l’esigenza di raccontare lo smarrimento generazionale di chi non sa dove andare, in una casa che diventa un loop.
Lo scontro tra banale e grottesco porta lo spettatore in un’esperienza perturbante e comica insieme, capace di farlo ridere delle proprie paure, delle proprie contraddizioni e di quella fragile follia che attraversa la vita di tutti i giorni.
Una commedia che naviga in tondo, sbattendo contro i mobili come contro le idee fisse, finché l’unica via di fuga, forse, è imparare a condividere il timone.
Data e Ora Spettacolo
- Da Giovedì 3 a Domenica 6 Dicembre 2026
- Da Giovedì a Venerdì ore 21:00 – Sabato ore 19:00 – Domenica ore 17:30
Biglietti
- Biglietto Intero : € 18,00
